I Migliori Aperitivi per l’ “Happy Hour”

“Chi beve solo acqua ha un segreto da nascondere”

E’ questa frase stampata sul retro di una t-shirt di una commessa di un bar dove spesso mi fermo (e si, leggo i retro delle magliette, non guardo più in basso :-)))) per la colazione a far nascere l’idea di questo articolo. La frase da tutta l’idea e la sensazione del lasciarsi andare, che sposa in pieno il mio modo di vedere un aperitivo, inteso come attimo di relax dove staccare da tutto, o per dirlo all’inglese, il famoso “Happy Hour”, l’ora di felicità.

Negli anni ho un pò evoluto il mo modo di bere. Sebbene a tavola il mio siero della felicità sia il vino, quello nero, bello carico, quando mi fermo in un bar le bevande da aperitivo e cocktail che prediligo sono altre. Come dicevo le abitudini sono un pò cambiate e questo è sicuramente dovuto alla compagnia. Un aperitivo non è tale se non lo si fa in gradita compagnia, e varia sicuramente in funzione di quest’ultima.



Ecco quindi quali sono i miei aperitivi preferiti

Di seguito in base cronologica e preferenziale, vi svelo i miei tre aperitivi preferiti. Pronti???? Unica raccomandazione: OCCHIO A NON ESAGERARE. MAI.

CAMPARI E GIN

Il mio primo cocktail è stato quello con Campari e Gin. Diciamo che nel decennio dai 20 ai 30 anni è stato in assoluto il mio preferito. Fra tutti però anche il più pesante, e più di una volta mi ha “tradito”…

Sapore amaro, gusto intenso, da sorseggiare a più riprese ed accompagnare con stuzzichini sostanziosi, è un cocktail che va bevuto lentamente e che, almeno personalmente, fa sentire subito il suo effetto. Il campari con gin è un aperitivo che a mio modo di vedere è adatto per i “momenti no”, sempre senza esagerare.

La sua “carica” immediata da sollievo e dona spensieratezza, ma mai commettere l’errore di prenderne due…

CRODINO E VODKA

Il mio preferito. Scoperto tardi grazie ad un amico (o meglio parente) è l’aperitivo fatto su misura per me. Non eccessivamente pesante, tant’è che riesco tranquillamente a prenderne anche due, dal sapore sicuramente piacevole e “fresco”. Il Crodino con Vodka è un cocktail che si fa assaporare di più dando piacere anche già all’atto della bevuta.

Effetti? Beh per quanto mi riguarda sicuramente una notevole loquacità, ed una eccentricità leggermente sopra le righe rispetto agli standard. Per mio conto, lo definisco come “l’aperitivo del sabato sera”.

PROSECCO

Il più leggero. Il gusto frizzantino fa però apprezzare tutto il sapore ed accompagnato da stuzzichini leggeri come patatine ed arachidi è il top. A livello prettamente di gusto è sicuramente il migliore, potrei stare ore ed ore in un bar a chiacchierare…

E’ l’aperitivo per brindare a grandi feste, specie nelle Vigilie, e per una compagnia più “impegnativa” del tipo colleghi di lavoro e affini. Se il Crodino e Vodka è l’aperitivo del sabato sera, il Prosecco è certamente per me quello della Domenica in tarda mattinata, diciamo pure pre-pranzo.

Conclusioni

Come sempre in tutti i miei articoli, ho raccontato di esperienze e preferenze personali, e questo post non vuole essere in alcun modo inteso come una incitazione al bere alcolici anzi, come raccomandato in più punti, la mia raccomandazione è sempre quella di non esagerare.

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Grazie come sempre ed alla prossima!