E-learning, l’insegnamento a distanza ai tempi del Covid-19

In Italia, con l’emergenza coronavirus, l’e-learning è diventato, a causa dell’obbligo di distanziamento sociale, l’unica forma di insegnamento e di didattica a distanza per le scuole, per le università ed anche per i corsi di formazione pubblici e privati.

I colossi del web scendono subito in campo per l’e-learning

Per sostenere il sistema scolastico, sono scesi in campo con le loro piattaforme di e-learning i colossi del software.

In questo modo, anche se a scuola ed all’università le lezioni sono al momento sospese a causa della pandemia di coronavirus, in realtà si può continuare a studiare e ad imparare. Per esempio, con la piattaforma Google Suite for Education, e con Office 365 Education A1 della società di Redmond Microsoft che offre non solo strumenti per la didattica online, ma pure soluzioni per videoconferenze, classi virtuali e molto altro.

Le piattaforme online per l’apprendimento a distanza, da TIM a Facebook

Weschool invece è la piattaforma di classe digitale per fare didattica innovativa con TIM. Poi Amazon con Amazon Chime che, allo stesso modo, offre strumenti per la didattica online e chat. Anche Facebook si è tempestivamente attivato in Italia e nel mondo per offrire tutti gli strumenti utili a supporto delle iniziative per la didattica online.

Per agevolare l’e-learning nella scuola pubblica, inoltre, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) ha annunciato lo stanziamento e la destinazione di risorse per l’acquisto di dispositivi e di strumenti digitali che saranno utili e preziosi per la didattica a distanza.

Anno scolastico 2019-2020 in Italia, probabile conclusione a distanza

E’ molto probabile che l’anno scolastico ed universitario 2019-2020 in Italia si concluderà senza che ci sia il ritorno degli studenti nelle aule.

Non a caso, con l’hashtag #LaScuolaContinua, in poco tempo è stata creata una community di assistenza che è dedicata  ai docenti ed ai dirigenti scolastici.

Queste due figure si sono trovate inizialmente impreparate a gestire la rapida transizione dalla classe reale a quella virtuale. Con l’e-learning potranno assegnare i compiti agli studenti e procedere alle verifiche, alle correzioni ed anche alle interrogazioni a distanza.

E-learning scuola, il ruolo centrale dei genitori ai tempi del coronavirus

Con l’e-learning, specie per le scuole elementari, si registra inoltre il ruolo centrale dei genitori per la didattica e per l’apprendimento dei loro figli a casa ai tempi del coronavirus. Di conseguenza in Rete sono disponibili tante risposte utili alle domande più frequenti proprio per aiutare i genitori con la didattica a distanza visto che in molti, inevitabilmente, si sono trovati spiazzati.

Per esempio, considerando i servizi di G Suite, sono stati messi a punto su Internet dei veri e propri tutorial gratuiti al fine di poter comprendere come accedere via browser con il PC, in mobilità con smartphone e tablet, e come usare in maniera efficace servizi come Meet, Drive, Hangout, G Mail, Classroom, Documenti Google, Fogli Google e Presentazioni Google.

E-learning, massima attenzione all’inclusione via web

Nell’ottica dell’inclusione via web, il Dpcm dell’8 marzo del 2020 impone di prestare particolare attenzione a quelle che sono, le specifiche esigenze degli studenti disabili. Ammontano a 10 milioni di euro gli stanziamenti per ausili e sussidi per la disabilità al fine di garantire, con tecnologie assistive, una didattica inclusiva.

Per esempio, sul sito Internet ufficiale sono presenti, a cura dell’Istituto Tecnologie Didattiche del CNR Genova, i link ai cicli di webinar sull’uso inclusivo delle nuove tecnologie che sono preziosi ed utili in questo momento di emergenza didattica a causa della pandemia di Covid-19.

Il primo webinar, dal titolo ‘L’organizzazione della classe ibrida al tempo del COVID 19: metodologie, processo, criticità’, risale allo scorso 20 marzo.

Ma l’iniziativa prosegue anche con tanti altri appuntamenti online per il mese di aprile del 2020. Il 16 aprile prossimo è in programma il webinar dal titolo ‘APP-rendiamo a distanza nella scuola dell’infanzia’. Il giorno dopo invece ‘Stare insieme a casa nostra. L’inclusione a distanza per stare più vicini’.

Strumenti Hardware per l’E-Learning

In linea di massima, l’attrezzatura Hardware necessaria per svolgere correttamente l’e-learning è la stessa che abbiamo descritto nell’articolo precedente per lo Smart Working.

Quindi oltre al minimo indispensabile (un pc o un portatile ed una connessione internet) risulteranno utili delle cuffie professionali con microfono le videoconferenze, una power bank nel caso si utilizzi un portatile, ed una stampante con funzione scanner che in questo caso è ancora più importante in quanto il più delle volte i compiti assegnati dai maestri (soprattutto per le scuole elementari) saranno ricchi di schede da stampare e compilare all’occorrenza.

Conscusioni

All’interno di questo articolo ho inserito diversi link allo scopo di dare quante più risorse possibili, considerando che una situazione così improvvisa possa aver disorientato sia gli studenti che i genitori, per cui ben vengano tutte quelle risorse in grado di chiarire e semplificare queste nuove procedure.

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