Come Fare un Riassunto

Come Fare un Riassunto

Per uno studente, al fine di essere brillante, la capacità di sintesi è fondamentale per l’apprendimento. Pur tuttavia, sebbene tutti non abbiano il dono della sintesi, in realtà seguendo alcuni opportuni accorgimenti è possibile fare sempre bella figura con i professori a partire da quando, tra i compiti assegnati, c’è quello di fare un riassunto.

Cosa è un riassunto

“Come fare un riassunto” è, non a caso, una delle frasi più ricercate dagli studenti su Internet in quanto fare una sintesi è un compito che accompagna alunni ed allievi dalle elementari e fino all’università.

Nel dettaglio, e per definizione, il riassunto è la sintesi di quello che è un testo più ampio, ed in genere rappresenta un esercizio di comprensione del testo. Di conseguenza, il riassunto è fatto bene se e solo se include tutte le informazioni che sono fondamentali e scarta, invece, tutto ciò che può essere ritenuto e considerato superfluo.

Come fare un buon riassunto, ecco tutte le operazioni preliminari

La prima regola aurea per fare un buon riassunto è quella di leggere attentamente, ed anche più volte, il testo ai fini della comprensione, dopodiché è di grande aiuto prendere delle note e andare a sottolineare nel testo quelle che sono le parti più importanti.

Dopodiché si va a suddividere il testo in sequenze come se, a livello concettuale, ogni parte a livello di contenuto potrebbe essere considerata autonoma. A questo punto le operazioni preliminari per fare un buon riassunto sono state completate al fine di arrivare ad una sintesi che, in genere, è pari ad un terzo del testo originario.

Cosa fare subito dopo le operazioni preliminari

Prima di scrivere il riassunto, muniti di carta e penna oppure online, con un software di videoscrittura, può essere altresì d’aiuto definire una scaletta dei concetti più importanti sfruttando sia la divisione del testo in sequenze, sia le note e le sottolineature precedentemente effettuate.

A questo punto, collegando tra di loro le parti, il riassunto dovrà essere tale da seguire non solo un filo a livello logico, ma pure al livello temporale e connettivo attraverso un uso corretto di avverbi, di preposizioni e di congiunzioni. A conclusione del riassunto, infatti, il testo deve essere scorrevole e deve andare a scandire correttamente i contenuti del testo originario.

Ecco tutti i trucchi su come fare un buon riassunto

A tal fine ci sono dei trucchi su come fare un buon riassunto a partire dall’uso della terza persona, e passando per l’utilizzo costante dello stesso tempo verbale, e per la creazione di frasi che siano brevi ed anche non troppo complicate.

Inoltre, essendo spesso il riassunto un testo che deve essere letto da terze parti, il linguaggio adottato deve essere semplice, il che significa che bisogna evitare sempre l’uso di termini che possano essere di difficile comprensione.

In più, un riassunto è ottimo pure quando, anche per brevità, non sono presenti opinioni e giudizi personali, ed anche incisi ed eventuali esempi, presenti nel testo originario, che magari non sono fondamentali per la piena comprensione del testo sintetizzato.

Riassunto, è l’arma segreta per un buon metodo di studio

Il riassunto, inoltre, non va fatto solo quando ce lo chiede il professore, ma sempre da parte di ogni studente che punta ad acquisire un buon metodo per apprendere. In altre parole, il riassunto è una vera e propria arma segreta specie in ambito universitario quando si studiano materie legate a facoltà come lettere, giurisprudenza ed anche ingegneria.

Maturando una spiccata capacità di sintesi, infatti, lo studente apprende facendo leva non solo sul fatto di poter ripetere gli argomenti in poco tempo, ma anche di interiorizzarli senza correre il rischio di dimenticarli nel breve termine. Inoltre, la percentuale di testo del riassunto, pari ad un terzo del testo originario come sopra indicato, è in genere quella massima sopportabile.

Questo significa che, specie diventando bravi con il tempo, si possono poi fare pure riassunti ancora più corti senza perdere informazioni e concetti chiave, e andando così ulteriormente a ridurre i tempi di apprendimento. Perché per chi studia pure le fasi di riposo sono fondamentali per ricaricare le pile e per ripartire poi di slancio con i compiti o con le materie da dare all’università.

Consclusioni

In questo breve articolo sono stati presi in esame quelli che sono i punti cardine per l’elaborazione di riassunti efficaci partendo da un testo originale. Il discorso può essere ovviamente approfondito con degli esempi e dei case history, magari consultando anche i libri ed i manuale completamente dedicati all’argomento e che ho postato nel corso della stesura di questo post.

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